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Percorsi e escursioni consigliate nel circondario

Passo Manghen

Il passo è l’unico valico che consente di raggiungere la Val di Fiemme dalla Valsugana.
Si raggiunge uscendo dalla SS47 della Valsugana all’altezza di Borgo, all’uscita si seguono le indicazioni per Telve. Lasciato l’abitato di Telve, la strada provinciale 31 sale con regolarità e senza pendenze eccessive fino al valico, ma non offre molte possibilità di “recupero” se siete intenzionati a salire verso il passo in bicicletta. Altrimenti in circa 40 minuti di macchina si può ammirare il colore rosso delle rocce porfiriche della catena più lunga di tutto il trentino, il Lagorai.
La strada, particolarmente amata da ciclisti e motociclisti, si snoda sul versante orografico sinistro del torrente Maso e nel primo tratto attraversa fitte foreste d’abeti fino alla località Baessa, dove trovate il nostro ristorante. Numerosi bivi con indicazioni portano a masi ed agglomerati di montagna abitati d’estate nel periodo della villeggiatura. Passo Manghen è punto di partenza per numerose gite nella catena del Lagorai: fra le mete più frequentate Cima Ziolera (2478 metri) ed il bellissimo Lago delle Buse.

Il Passo oltre che dominare tutta la Val Calamento, ci offre un’imperdibile vista sull’Oasi di Valtrigona. Quest’ultima è l’unica Oasi del WWF presente in tutto il Trentino. Nel periodo estivo vengono organizzate escursioni guidate nell’oasi. Nei suoi 243 ettari si trova anche il centro visitatori, punto particolarmente indicato per una pausa e un piacevole scambio di idee con il custode che vi accompagnerà a visitare la piccola mostra allestita all’interno del centro.

Numerose sono anche le malghe che d’estate ospitano le mucche che riempiono la valle di un caratteristico rintocco di campanelli.

Partenza: Telve Valsugana (545m)

Arrivo: Passo Manghen (2047m)

Sviluppo totale: 20 km

Le cime facilmente raggiungibili dalla Val Calamento: Monte Pastronezze, Cima Cagnon, Cima Sette Selle, Monte Slimber, Monte cadino, Monte Ziolera, Monte Valpiana Pala del Becco.

 

 

ESCURSIONI NEI DINTORNI DI VAL CALAMENTO
E DELLA MALGA BAESSA

Escursioni sul Monte Ciolino e visite ai ruderi dei tre castelli

Telve di Sopra è un piccolo paese che gode di un'ottima posizione al sole. In passato era una tappa importante nella viabilità che collegava gli antichi manieri di Arnana, Castellalto e San Pietro, i quali, assieme a Castel Telvana, costituivano una linea di protezione della valle.
Da Telve di Sopra partono numerosi e interessanti sentieri per le escursioni sul Monte Ciolino, ma anche per la Val Calamento, una delle più belle e intatte del Trentino, e per incrociare il Sentiero della Pace.
Da non perdere, oltre ai ruderi dei tre castelli, il percorso della Via Crucis che sale fino al Colle di San Pietro, la Val d'Ezze e la Val di Fregio.

 

Telve

Telve si trova in posizione soleggiata e panoramica alle falde del Monte Salubio, a nord della Valsugana orientale.
Il centro storico presenta una particolare struttura urbanistica, organizzato in rioni chiamati cormèi. Essi sono costituiti da edifici addossati che contornano uno spazio aperto, generalmente un cortile (un tempo alternato da orti e fienili o una piazzetta o un vicolo). Piccoli ed isolati nuclei abitati, i masi, popolano invece in modo sparso il resto del territorio.

La zona montana di Telve, occupata da boschi, pascoli d'alta quota e cime rocciose, è costituita da due aree di grande pregio ambientale: l'altopiano di Musiera, alle pendici del monte Salubio, con il laghetto per la pesca sportiva e l'Oasi di Valtrigona, l’unica del WWF di tutto l'arco alpino, e la Val Calamento lungo il torrente Maso, una delle più belle e intatte del Trentino. Risalendola si raggiunge Passo Manghen. Si segnalano la chiesa dell'Assunta, decorata da Francesco Chiletto, e la chiesa di Santa Giustina con gli affreschi tardo gotici.

 

Ecomuseo del Lagorai
L’Ecomuseo del Lagorai si estende sui comuni di Carzano, Telve, Telve di Sopra e Torcegno, facilmente raggiungibili con la SS 47 della Valsugana o con la Ferrovia Trento-Venezia. Dista circa 40 km da Trento e 100 km da Padova. Gli aereoporti più vicini sono il “Catullo” di Verona e il “Marco Polo” di Venezia.

Sentiero Natura: la camminata inizia da Malga Valtrighetta e lungo il sentiero CAI-SAT 374 scende a sud fino al ponte sul torrente Maso. Da qui si risale la strada forestale fino al sentiero che s’addentra nel bosco di conifere fino a raggiungere la Malga di Valtrigona, punto panoramico con ampia possibilità di ammirare la flora e la fauna presenti all’interno dell’Oasi. Tempi medi di percorrenza: 3ore

Sentiero storico sul fatto d’arme di Carzano. A Carzano è d’obbligo una camminata lungo il percorso del Fatto d’Arme della Prima Guerra Mondiale: il tragitto, interamente tabellato, parte da piazzale Ramorino e lungo il sentiero che costeggia il torrente Maso, incontra la prima bacheca per ritornare verso la Chiesa e raggiunge Palazzo Buffa. SI prosegue poi per via della Fontana Vecchia dove è situata la storica fontana e verso il campo sportivo di Telve. Una piacevole pausa è consigliata al parco fluviale.

La Via Claudia Augusta. Anche nei comuni dell’Ecomuseo del Lagorai passa lo storico tragitto della Via Claudia Augusta Altinate che si propone di toccare punti importanti all’interno dei quattro paesi: le panoramiche località Cappella e Colle di San Pietro a Torcegno, il percorso della Via Crucis sul Monte Ciolino a Telve di Sopra, Castellalto a Telve e la Centrale idroelettrica a Carzano. Interamente tabellato, questo sentiero è comodamente percorribile anche in mountainbike.

Sentiero dei Castagni e dei Castelli. L’antico maniero di Castellalto si raggiunge dal parcheggio che si incontra sulla destra appena imboccata la strada per il Passo Manghen, sopra l’abitato di Telve. Seguendo il sentiero 381 in direzione dela località Parise si raggiunge la frazione Campestrini dove si incontrano dei magnifici esemplari di castagni secolari. Il colle di San Pietro, raggiungibile dall’abitato di Torcegno, ospita le rovine dell’omonimo castello.

Sentiero del legno e delle malghe. Dal ponte del Saltòn, in Val Calamento, si imbocca la prima strada che si incontra sulla destra che permette di raggiungere la Baita degli Alpini di Carzano. Proseguendo lungo lo stesso sentiero si raggiungono le località Prà dell’Ovo e Prà Slavine per ritornare al ponte del Salton. In alternativa dalla Baita degli Alpini è possibile imboccare il percorso che, con un maggior impegno, conduce a Malga Cere.

La 3T Bike. Questo percorso per mountain bike ricalca in gran parte quello della gara agonistica che si svolge da alcuni anni sul territorio dei quattro comuni dell’Ecomuseo. Nel “palmeres” di un amante di ciclismo su strada non può mancare la mitica salita al passo Manghen: 23 chilometri per 1670 metri di dislivello che, attraverso la suggestiva Val Calamento, portano dal fondovalle della Valsugana ai 2047 metri del valico, con pendenze che in alcuni tratti sfiorano il 14%. Ma anche il restante territorio si presta ad escursioni in bicicletta e in mountain bike, sia su strade asfaltate che su strade asfaltate che su strade forestali. Per maggiori informazioni info www.3tbike.it.

Il percorso del Sacro. Le numerose tracce della religiosità popolare presenti sul territorio costituiscono un prezioso tesoro sia per la comunità dei fedeli, sia per quella degli appassionati d’arte. Il tragitto, interamente tabellato, è supportato da una guida disponibile negli uffici APT Valsugana e nella biblioteca di Telve.


Nella sezione link utili troverete degli spunti interessanti per trovare materiale necessario per organizzare interessantissime escursioni e gite in questi splendidi luoghi, a piedi o con qualsiasi mezzo! Affrettatevi, date un occhiata!